Santiago Pierotti è un simbolo di questo corso del Lecce. L’esterno si racconta e analizza il rapporto con la piazza e con il mister.
Lecce
«È famiglia, casa. Ricevo costantemente grande affetto dalla gente quando giro in città. Mi trovo benissimo, l’ambiente è fantastico. E poi sto bene con il gruppo, sono felice quando vado ad allenarmi e ho un buon rapporto con tutti».
Di Francesco
«Guardiamo il calcio allo stesso modo: verticalità, giocare in avanti, cercare la profondità e la pressione alta. Mi ha insegnato tanto, trasmettendomi i concetti giusti per migliorare in fase difensiva, ma anche per giocare dentro il campo e sulla fascia».
La prestazione a Pisa in una gara della svolta
«secondo me proprio quella sera il mister ha intravisto in me la possibilità di giocare anche in quel ruolo. È un’opzione in più»
Crescita della società Lecce
Dal primo anno, il club è cresciuto molto e sotto tanti aspetti: dai lavori allo stadio al centro sportivo, c’è stato un notevole miglioramento. La speranza è che si continui su questa strada, il Lecce sa lavorare
Intervista di Dennis Magrì sul Corriere dello Sport









Infatti tu e Di francesco non cocludete nulla!!!
Bravissimo ragazzo ma come attaccante è scarso forte.
Di positivo ha solo la perfetta integrità fisica (non si infortuna mai), che è quello che ci vorrebbe a gente forte tecnicamente ma fragile, e mi riferisco ovviamente a Berisha.